1784 10 07 AZARA BODONI

Resumen

Roma, 7 de octubre de 1784.

De José Nicolás de Azara [Roma] a Giambattista Bodoni [Parma].

Azara agradece a Bodoni la devolución de sus copias del Anacreonte in-8º y elogia su estampa y el griego, aunque discrepa de los elogios a la edición de Spalletti contenidos en el prólogo. Le consta que Bodoni envió a España algunos ejemplares y cree que contribuirán al éxito del negocio con el gobierno de Madrid, a propósito del cual le aconseja pensar en sus condiciones: viajar a España libre de compromisos o con una pensión. Azara también informa haber regalado un Anacreonte al Papa.

Transcripción

Roma, 7 ottobre 84.

Amico mio stimatissimo,

Il nostro corriere della settimana scorsa fu molto pigro e mi ritardò di tre giorni il piacere di vedere il mio Anacreonte, che, senza adulazione, è il capodopra dell’arte typografica. Ho chiamata mia quest’opera perché Lei, per Sua pura bontà, me l’ha dedicata e mi ha onorato molto più in là dell mio merito. Lo stile dell’estensore non si puole mascherare e, tanto all’uno quanto all’altro, io non so come dimostrargli il mio gradimento. Credo ad entrambi ben persuasi dell mio modo di pensare e dell’amicizia fedele che gli professo per tratternermi in ringraziamenti inutili.

Ho letti tutti i prolegomeni con gran piacere e sono restato contentissimo della precisione e nitidezza dello stile con che il nostro caro Paciaudi ha saputo tessere la storia di questo famoso libro, sopra del quale si èa scritto tanto e con tanta varietà. E, perché non credasi ch’io lodo tutto senza giudizio, dico che le lodi all’ultima edizione romana non mi piaciono. Finora io non ho potuto indovinare l’oggeto che si è proposto questo editore e, circa l’essequzione, il nostro Paciaudi non puole ignorare quante belle cose ci sarebbero da dire.

Riguardo poi alla parte typografica, in verità non ho niente da dire, se non che è sorprendente e che Lei si è ecceduto a sé stesso. Ha Lei raggione di dire che questo è lo stesso greco di Roberto ed io agiungo, migliorato, perché quell grande uomo non arrivò a stampare un profilo così delicato e terminato qual è quello dell’Anacreonte. Forse sarà stata colpa dell torcoliere; almeno così pare a me nell suo capodopra dell Nuovo Testamento in-folio, che ho avanti agli ochi e che Lei senza dubbio avrà essaminato. A proposito dunque di questo libro, io non ho capito mai come Roberto Stefano puote stampare in rosso la numerazione dei versicoli, che non sono separati. Fatti doppo, né manco alla mano, non lo credo possibile.

So che è andato in Spagna qualche essemplare dell’Anacreonte e perciò è inutile ch’io ne mandi. So il piacere che proverano i miei amici in vederlo e ancora contribuirà al buon essito dell gran negozio quando arrivi il caso di trattarlo. Questo, come replicate volte ho scritto, dipende da Lei; cioè da che Lei mi parli chiaro esponendomi quello che ha e quello che vuole. Io sempre li consigliarò di non legare la Sua persona di andare se vuole in Spagna, ma libero; e di assicurarsi una buona pensione per sé e per Suo frattello, ecc.

Tornando all’Anacreonte, l’essemplare in vittello è per l’eternità, ma il diffetto delle pelli, la di cui natura non si puole mutare perché il loro tessuto è diverso nelle due parti, farà che siano più belli in charta cilindrata alla perfezione a che Lei l’ha portata.

Molto di più avrei da dire, ma manca il tempo e mi chiamano altri affari più noiosi.

Lei stia bene. E mi creda sempre Suo buono e vero amico,

Azara.

Doppo scritta questa, sono stato coll Papa. Si è parlato dell’Anacreonte. Gli ho regalato il bel essemplare in carta grande e Sua Santità n’è restato sbalordito. Non si sazia di lodarlo.

  

a Había empezado a escribir s y corrige.

Notas al texto

Datos documentales y bibliográficos

  • Ubicación

    Parma, Biblioteca Palatina, Archivio Bodoni, Lettere ricevute, C. 28, 138.

  • Descripción

    Pliego de 2 h. de 230 × 185 mm. Autógrafa.

  • Edición

    Noelia López Souto

  • Otras ediciones

    Ciavarella 1979, I, 95-96.

  • Otra bibliografía citada Anakréon 1784; Barbier 2004; Estienne 1550; López Souto 2018d; Spalletti 1781;
  • Cita
    Carta de José Nicolás de Azara a Giambattista Bodoni de 1784-10-07, ed. Noelia López Souto, en Biblioteca Bodoni [<https://bibliotecabodoni.net/carta/1784-10-07-azara-bodoni> Consulta: 21/01/2022].
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