1791 02 23 AZARA BODONI

Resumen

Roma, 23 de febrero de 1791.

De José Nicolás de Azara [Roma] a Giambattista Bodoni [Parma].

Azara lamenta el problema de Bodoni en el brazo y le aconseja reposo. Disuade al amigo de su intento de fundir nuevos caracteres para superar los del Demosthenis et Aeschinis de Didot porque las Opera de Horacio serán ya la respuesta a esa edición parisina y, le asegura, la colección de clásicos latinos asombrará a Europa. Además, se alegra de que el Duque haya visitado la oficina de Bodoni y espera enviarle a este nuevas pruebas corregidas de las Opera de Horacio, aunque esos últimos días no ha podido ver a los abates a causa de la visita de su sobrino Cuber.

Transcripción

Amico mio stimatissimo,

Mi rincresce al sommo che l’operazione sofferta al bracio gli dia ancora tanto fastidio, ma queste operazioni sogliono lasciare dei ricordi per molto tempo. Desidero che tutto vada bene e che Lei possa faticare senza stento per mille raggioni.

Non so perché Lei impiega il Suo tempo in confutare il Demostene di Didot con fare nuovi caratteri per quel testo. La vera confutazione sarà l’Orazio e lasciare che il pubblico decida, giaché oramai siammo sicuri dal fatto. Se poi possiamo compire coll’istessa gloria i principali poeti latini, sarà una collezione che stordirà l’Europa e sarà ricercata con entusiasmo. Allora potremo mettere subito mano ai principi greci. Ma una cosa per volta; altrimenti non compiremo niente.

Mi rallegro del’onore che gli fece il Signore Infante visitando il Suo studio. Gran cose potrebbe fare codesto Principe col suo buon naturale se avesse chi lo sapesse dirigere al grande, ma il monachismo inpiccolisce tutto.

Credo che potrò mandare le prove della settimana corrette, benché non ho vedutti i miei abati in questi giorni per essere stato quasi sempre a pranso [sic] fuori di casa, a motivo del Carnovalle e del mio cuggino Cuber, che alloggia meco.

Raccomando la salute. E sono sempre di Lei buon amico,

Azara.

Roma, 23 febraio 91.

Notas al texto

Datos documentales y bibliográficos

  • Ubicación

    Parma, Biblioteca Palatina, Archivio Bodoni, Lettere ricevute, C. 29, 21.   

  • Descripción

    Pliego de 2 h. de 230 × 185 mm. Autógrafa.

  • Edición

    Noelia López Souto

  • Otras ediciones

    Ciavarella 1979, II, 45.

  • Otra bibliografía citada Anakréon 1791-16º; Anakréon 1791-8º; Auger 1790; Catalogo Imperiali 1793; Correggio 1800; Horatius 1791; Ozanam 1998;
  • Cita
    Carta de José Nicolás de Azara a Giambattista Bodoni de 1791-02-23, ed. Noelia López Souto, en Biblioteca Bodoni [<https://bibliotecabodoni.net/carta/1791-02-23-azara-bodoni> Consulta: 20/09/2021].
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