1795 07 25 BODONI AZARA c

Resumen

Parma, s. f. [continuación de la anterior].

De Giambattista Bodoni [Parma] a José Nicolás de Azara [Roma].

Bodoni envía a Azara las pruebas de los dos primeros cantos del Poème y critica las faltas ortográficas en francés del corrector Gerdil; si tuviesen más tiempo, dice, le mandaría revisar el texto a Nélis. Le propone que Arteaga componga un anuncio en italiano de esta edición, para estamparlo y difundirlo traducido también por Europa, e informa también a Azara sobre la reciente impresión de Essai sur le droit des gens del ministro prusiano Chambrier d’Oleyres. Le relata una anécdota sobre el libro de Nélis Belgicarum rerum, que el obispo trató de mostrar como una edición no bodoniana y como ejemplo de impresión que superaba al parmense. Por último, asegura que se ocupará del Poème con premura.

Transcripción

Senzaa il menomo ritardo di tempo ho subito fatto por mano alla composizione del Poema dell’eminentissimo De Bernis e gliene mando li due primi canti già belli e compiti. Vostra Eccellenza potrà farli rivedere diligentemente ed io procurerò che le correzioni si eseguiscano colla massima scrupolosità. Mi sia permessob però di dire che l’amanue[n]se loro conosce poco la lingua ec l’ortografia francese, e segnatamente per gli accenti. Se io avessi avuto la permissione ed il tempo, avrei spedited a Bologna queste stampe prima di mandarle a Roma, ed avrei pregato il dottissimo Vescovo di Anversa, Monsignor De Nélis, a dargli un’occhiata, perché scrive la prosa ed il versoe francese con molto brio ed esattezza, come si può vedere da qualche sua poesia ef da’ suoi Trattenimenti filosofici che io gli ho già stampato e cinque altri ne tengo ancora da eseguirgli.

Desidero altresi di sapere se sig possa dare notizia di questa edizione a’ miei amici, lo che mi pare sarebbe pur bene che si divulgasse. Aspetterò dunque i di Lei ordini su questo articolo per uniforma[r]mici, anzi se il Signor Arteaga volesse distendere un breve avviso italianoh in mio nome, lo stamperei anche tradottoi per mandarlo in moltik paesi oltramontani. Io ho ultimamente stampato per il Signor Barone di Chambrier, Ministro del Re di Prussia in Torino, un picciolo Essai sur le droit des gens, ma non vi ci ho volutol indicare il luogo della stampa. Come altresi non lo volli accennare inm un libro del prelodato Monsignor De Nélis, intitolato Belgicarum rerum prodromus etc., che Vostra Eccellenza avrà sicuramente veduto.

Ed a questo proposito non gli debbo facere un bellissimo annedoto sopra questo libro. L’autore da Bologna ne mandò copia al [ ]n . Appena ricevutolo ne facea pompa grande dicendo che gli era stato mandato da Anversao e trovatosi in una conversazione di cinquanta e più persone, cavò di tasca il libro e lo facea vedere come un miracolo dell’arte tipografica, portando al cielo il valore e la perizia de’ brabanzesi, che nonostante di essere in iscompiglio ed inondati da galli, aveano eseguita sì bell’opera ben superiore a tutto ciò che il Bodonip ha fin’ora prodotto. E aggiunseq che bastava quel pezzo a farr conoscere che io non era al mondo solos. Passò in appresso a lodare lat bellezza e nitidezza della carta per maniera che alcuni cominciarono ad osservarla contro il lume e tutti facean eco al panegirista. Uno fra costoro più attento degli altriu esclamò con sorpresa che in Anversa vi avea qualche fabbrica di carta colla stessissima cifra della carta parmense. Dopo qualche settimana uscito il trattenimento XXIII sopra la sagezza degli antichi, si trovò una nota che svelò il tipografo ed il luogo della stampav, ed Ella pensi come si rimanesse chix avea tentato di fary passare lez mie edizioni per cosa ovvie e communi. Per quanto abbiaaa io esaminata l’interna mia coscienza non sobb ritrovarmicc reo del menomissimo mancamentodd verso questo {prelato}ee. Dio gli dia del bene e lo rimuneri secondo le sue buone opere.

A questa mia lunga e forse noiosa lettera aggiungerò ancora due linee in riscontro di altro veneratissimo Suo foglio del 22 corrente, che mi è stata recata sul momento con altri due canti del Poema sopra indicato. Io farò accellerare questa stampa colla massima rapidità eff sarà mia cura di far stampare per Vostra Eccellenza le cento copie che desidera in-4ºgg e adoprerò certamente della carta bellissima che avea in pronto per un’operetta sul papiro, scritta del dottor Cirillo di Napoli.

[G. B. Bodoni].

 

aAntes de senza se anota el nombre del destinatario: Azara     bmi sia permesso añadido entre líneas sobre l’amanuense cancelado.     cconosce poco la lingua e añadido entre líneas sobre non sa cancelado.     dHabía escrito fatto m y corrige.     ela prosa ed il verso añadido entre líneas sobre scrive e il cancelado.     fda qualche sua poesia e añadido entre líneas sobre vedere da’     gsi añadido entre líneas sobre io cancelado.     hitaliano añadido entre líneas sobre avviso     ianche tradotto añadido entre líneas sobre stamperei     kHabía escrito tutti y corrige.      lAntes de voluto cancela posto il luogo     mAntes de in cancela ne     nHabía escrito un texto que no puedo leer por la tachón que lo cancela.     odicendo che gli era stato mandato da Anversa añadido entre líneas sobre grande     pAntes de Bodoni cancela nostro     qe aggiunse añadido entre líneas sobre e cancelado.     rbastava quel pezzo a far añadido entre líneas sobre quel libro solo facea cancelado, a su vez añadido entre líneas sobre mi avrebbe.     sconoscere che io non era al mondo solo añadido entre líneas sobre potuto servire di esempio per cancelado.     tpasso in appresso a lodare la añadido entre líneas sobre si misero alcuni degli attenti in cancelado.     upiù attento degli altri añadido entre líneas sobre nell’osservarla con qualche attenzione, s’avvide che cancelado.     vil tipografo ed il luogo della stampa añadido entre líneas sobre l’arcano cancelado. Antes de ed il luogo cancela lo stampatore del libro     xAntes de chi cancela il detrattore della mia     yAntes de far cancela farsemi farmi passare     zAntes de le cancela per comuni e non fuori dell’     aaHabía empezado a escribir l’ y corrige.     bbso añadido entre líneas sobre mi sono cancelado.     ccHabía escrito ritrovat y corrige.     ddmenomissimo mancamento añadido entre líneas sobre menomo venial real cancelado.     eeLeo con dificultad, debido a la tachadura, el texto cancelado: prelato     ffAntes de e cancela ed Ella avrà le     ggin-4º añadido entre líneas sobre desidera

Notas al texto

Datos documentales y bibliográficos

  • Ubicación

    Parma, BP, Archivio Bodoni, Minute di lettere inviate, B. 41/41.

  • Descripción

    Pliego de 2 h. 250 × 185 mm. Minuta.

  • Edición

    Noelia López Souto

  • Otras ediciones

    Ciavarella 1979, II, 112-113.

  • Otra bibliografía citada Cirillo 1796; De Bernis 1795; De Nélis 1796; López Souto 2018d; Nélis 1795 a; Nélis 1795 b; Oleyres 1795;
  • Cita
    Carta de Giambattista Bodoni a José Nicolás de Azara de 1795-07-25, ed. Noelia López Souto, en Biblioteca Bodoni [<https://bibliotecabodoni.net/carta/1795-07-25-bodoni-azara-c> Consulta: 03/07/2022].
    Citar este documento

Nota bene

Véanse las otras partes de esta minuta, del correo de 25 de julio de 1795: a y b. Más en López Souto 2018d, 885-887.

Digitalizaciones de los originales