1795 08 26 AZARA BODONI

Resumen

Roma, 26 de agosto de 1795. De José Nicolás de Azara [Roma] a Giambattista Bodoni [Parma].

Azara devuelve a Bodoni las últimas pruebas del Poème corregidas e informa que mandó ya a Parma algunos pergaminos, pero que mandará más la próxima semana para que se estampe su copia del Bernis. Promete presentarle el Tasso bodoniano al Papa cuando reciba su ejemplar y se lamenta por su carga de trabajo, pues la paz entre Francia y España aún no resulta suficiente para calmar el contexto bélico en Europa.

Transcripción

Amico mio stimatissimo,

Per il corriere di Torino ho ricevute le prove del canto V del nostro Poema e le rimando corrette al solito. L’edizione va a meraviglia.

Mandai per l’ordinario scorso alcune cartepecore e per la settimana ventura mi fanno sperare di darmene di più per potere tirare almeno un essemplare per mioa usso. Ma sono gran buggiardi questi rassatori.

Quando venga il Tasso papale gli sarà consegnato pontualmente, ma creda Lei ch’è del’incienso ai morti. L’uomo loda le belle produzioni come le donne le belle scuffie.

È ver’ che abbiammo la pace, ma la cosa non è ancora ben digerita e, mentre non si facia universale, non si puole contare contt niente. Io fratanto sono stracaricato di fatica, che non ne posso più.

Sono di Lei eternamente,

Azara.

Roma, 26 agosto 1795.

 

 a Había escrito mia y corrige.   

Notas al texto

Datos documentales y bibliográficos

  • Ubicación

    Parma, BP, Archivio Bodoni, Lettere ricevute, C. 29, 101.

  • Descripción

    Pliego de 2 h. de 230 × 185 mm. Autógrafa.

  • Edición

    Noelia López Souto

  • Otras ediciones

    Ciavarella 1979, II, 115.

  • Otra bibliografía citada De Bernis 1795; Gerusalemme 1794a; López Souto 2018d; Tratado 1795;
  • Cita
    Carta de José Nicolás de Azara a Giambattista Bodoni de 1795-08-26, ed. Noelia López Souto, en Biblioteca Bodoni [<https://bibliotecabodoni.net/carta/1795-08-26-azara-bodoni> Consulta: 03/07/2022].
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