1781 08 23 AZARA BODONI

Sommario

Roma, 23 de agosto de 1781.

De José Nicolás de Azara [Roma] a Giambattista Bodoni [Parma].

Azara muestra su alivio a Bodoni por el cese de Sacco en el Ducado, pero duda de que la situación mejore con su sucesor Prospero Manara. Considera ridícula y maligna la oposición a la comedia sobre Sócrates por entenderlo como una sátira, devuelve pruebas corregidas del Milizia y lamenta no haber propuesto a Bodoni también la estampa de los Elementi di archittetura civile.

Transcrizione

Roma, 23 agosto 1781.

Amico e padrone stimatissimo,

Pochi momenti ho per contestare alla lettera di Vostra Signoria Illustrissima, che arriva un po’ tardi.

Finalmente, partorì l’intriga contro il Sacco. La maniera colla quale ha stato tratato prova le difficoltà che v’erano per licenziarlo. Non è mancato altro che dimetersi in cinochioni avanti di lui e domandargli per dono. Il suo successore sarà più grande o più piccolloa di lui di qualche police. Le malatie politiche io le credo simili alle fisiche: infetta una volta l’aria da vertiggini politiche e da superstizione, l’epidemia debbeb essere generale, ed essendo tutti corpi infetti non se ne puole sciegliere nessuno sano. Vedendo ciò che passa attualmente nel resto della Italia, Parma mi pare un lazzaretto diverso, dove ristretti l’ammalati rispingono con gran vigilanza i sani.

È ridiccolla l’applicazione che fanno del drama del Socrate. In quella guisa non vi sarà nessuna comedia al mondo che possa rappressentarsic. Bisogna ch’i maligni siano ben maligni per poter accusare di satira chi non puol aver avuto al mondo altr’oggetto che di piacere. Lei creda che simil machina debbed caddere da sé stessa.

Non posso dilungarmi di più. Rimando i fogli del Signore Milizia e resto sempre Suo buon amico e servitore.

Quanto mi pento di non avere ricorso a Lei per stampare i cuattro tomi degli Elementi di archittetura civile di Milizia, che stampa il De Rossi di Finale. Nel primo tomo, che già è uscito, non vi è pagina senza spropositi. Durazzo di Genova è stato il fautore di questo proggeto di Finale.

Azara.

 

a Había escrito piccolo y corrige.     b Había escrito debe y corrige.     c Había escrito rapro y cancela o para corregir.     d Había escrito bebbe y corrige.

 

Note al testo

Dati documentali e bibliografici

  • Ubicazione

    Parma, Biblioteca Palatina, Archivio Bodoni, Lettere ricevute, C. 28, 72.   

  • Descrizione

    Pliego de 2 h. de c. 240 × 180 mm. Solo firma autógrafa.

  • Edizione

    Noelia López Souto

  • Altre edizioni

    Ciavarella 1979, I, 45.

  • Altra bibliografia citata Aristofanes 1781; Cátedra 2013a; Cátedra 2013d; Cátedra 2015a; Ceresa 1991; Lasagni 1999; Milizia 1781; Milizia 1781b;
  • Citazione
    Lettera da José Nicolás de Azara a Giambattista Bodoni del 1781-08-23, ed. Noelia López Souto, nella Biblioteca Bodoni [<https://bibliotecabodoni.net/it/lettera/1781-08-23-azara-bodoni> Richiesta: 19/giu/2021].
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