1784 04 00 BODONI AZARA b

Sommario

S. n. [pero Parma, antes del 22 de abril de 1784].

De Giambattista Bodoni [Parma] a José Nicolás de Azara [Roma].

Bodoni rompe su silencio, con el que pretendía no entorpecer las tareas de Azara como embajador, para describirle la riqueza tipográfica de su Manuale tipografico, del que pronto le irá enviando pruebas para conocer su opinión. De nuevo, además, solicita su mediación y la del conde de Floridablanca para completar el affaire con España y lograr liberarse de su miserable situación en Parma.

Transcrizione

L’umanissima Sua del 1º stante giunse opportuna a romperea il ferreo mio sonno e a farmi cessare dal diuturno e pertinace mio silenzio, dandoLe tosto segni di vita e col significarLe rapidamente i motivi che per sí lungo tratto di tempo mi deviarono dal consueto e gradito uffizio di porgere all’Eccellenza Vostra ebdomadariamente mie parole in iscritto.

Consapevole che Ella sola trovasi da più mesi incaricata del Ministero Ispano, andai rattenuto colle insulse mie epistole sul timore che avrei potuto deviarLab o infastidirLac de’ moltiplici e gravi affari che La debbon soverchiare. L’onorata e sollecita premura che tutt’ora mi stimola a sciogliere lad data fede, fa che notte e giorno io sudi intorno alle prove de’ miei tipografici prodotti onde si possano far soggiacere al più rigoroso ed aristarchico sindacato, mae con tutti questi miei sforzi non mi fu possibile di recare a laudevole termine i miei divisamenti.

Non porgerà meravigliaf questa mia ingenua confessione né all’Eccellenza Vostra né a chi vorrà sol per poco riflettere all’ampiezza e vastità del mio Manuale tipografico, in cui dovrang si contenereh ottanta caratteri latini tondi e corsivi tutti diversi, le matrici de’ quali ascenderanno a venti mila e più. Cento saranno i caratteri esotici, tutti variati nelle grandezze e nelle proporzioni, e le matrici di questi oltrepasseranno quindici mila. La serie sorprendente delle maiuscole da due righe tonde e corsive per la gradazione de’ diversi caratteri latini non sarà minore di cento venti alfabeti e le matrici loroi giungeranno oltre le quattro mila. A tutto questo si aggiungano dieci diversi caratteri intagliati ad imitazione della elegante ek più perfetta scrittura manuscrita, i fregi d’ogni qualità, i segni d’algebra, di matematica, di medicina, di chimica, le note musicali gregoriane e le figurate; le linee semplici, duplici, triplici, le sgraffe, ecc. ecc. Le mostre di questa inudita ed incredibil suppellettile tipografica verrà al più prestol prodottam sott’occhio dell’Eccellenza Vostra, acciò possan con certezza e cognizion di causa ultimareo questa faccenda, e possa esporrep al confronto di chicchessia le cose mie.

Intanto, nel prossimo mese di maggio comincierò a sottoporre al torchio tutte quelle prove che già trovomi in pronto, e gliele anderò mandando mano a mano che verranno impresseq, e non sarà poco se nel corso di unr anno o poco più avrò compito questo mio Manuale tipografico, di 400 e più pagine in foglio.

Consenta l’Eccellenza Vostra che io, colle ginocchie al suol’ prostese, Le rinovi le mie suppliche, acciò, se è possibile, venganos scioltet le catene che mi tengono inceppato e addetto a questo meschino serviziou, ove corre il nono mese dacché non si pagano gl’impiegati. Se mai sia che iov ottengax per di Lei mezzo e dell’Eccellentissimo Signor Conte di Floridablanca l’onestay missione dalz mio impiegoaa, io Le protesto che sarò l’uomo il più lieto e tranquillo che viva sotto il cielo d’Italia, perché potrò unicamente e senza interompimento attendere all’ultimazione delle cose mie, assicurandoLabb che tutti i miei studi, le mie vigilie e le mie fatiche sarannocc dirette e volte a vantaggio e gloria della Nazione Ibera, a cui vivo per genio e per obbligo sinceramente ed immutabilmente ligio e devoto. Sono diciotto anni che io servo qui, nédd mai ho avuto una settimana di riposo; nullaee ho mai ottenuto e nulla posso sperare. Se debbo più a lungo proseguire nellaff vita che sono stato costretto a condurre sino al presente, prevedo di dover sucumbere. Iogg son’ sempre nella ferma fiducia che l’Eccellenza Vostra, col mezzo dell’Eccellentissimo Signor Conte di Floridablanca, mi abbia ahh sciogliere dalle catene.

[G. B. Bodoni].

 

a Había empezado a escribir d y corrige.     b Había escrito deviare y corrige.     c Había escrito infastidire y corrige.     d Antes de la cancela al più presto     eHabía escrito e y corrige.     f meraviglia añadido entre líneas.     g dovran añadido entre líneas.     h Había escrito conterrano y corrige.     i Había escrito di y corrige.     k elegante e añadido entre líneas.     l verrà al più presto añadido entre líneas sobre desidero io cancelado.     m Había escrito prodursi y corrige.     nHabía escrito potesse y corrige.     oAntes de ultimare ensaya otra formulación de la idea: ultimare [antes cancela espormi al confront di chicchessia ed] questa faccenda da future [antes de futura cancela cui dee dipendere la mia] quiete e tranquilità. Comincierò dunque nel prossimo mese di Maggio a sottoporre al torchio le già [già añadido entre líneas] preparate prove, e a mano a mano gliele anderò mandando     pHabía escrito espormi y corrige.     q e gliele anderò mandando mano a mano che verranno impresse añadido entre líneas.     r Había empezado a escribir p y corrige.     s se [antes de se cancela <...>] è possibile, vengano [corregido sobre <...>] añadido entre líneas sobre abbiano di cancelado.     t Había escrito sciogliere y corrige.     uHabía escrito meschino, pero corrige en meschina para concordar con Cor[te], añadido entre líneas y cancelado sobre servizio     v mai sia che io añadido entre líneas sobre giungessi ad cancelado.     x Había escrito ottenere y corrige.     y Había escrito la y corrige. Antes de onesta cancela mia     z Había escrito da y corrige.     aa mio impiego añadido entre líneas sobre questa Corte cancelado.     bb assicurandoLa añadido entre líneas debajo de assicurandoLa cancelado. Entre líneas, sobre assicurandoLa cancelado, cancela también e i miei liberatori non avranno [avranno corregido sobre avrebbero] che a lodarsi [che.. lodarsi añadido, a su vez, entre líneas sobre a pentirsi mai di avermi procurata la mia quiete. Le protesto]     cc Había escrito sarebbero y corrige.     dd qui, né añadido entre líneas sobre in questa Corte cancelado.     ee Antes de nulla cancela né mai son’ messo     ff se debbo più a lungo proseguiré nella añadido entre líneas sobre in grazie. Di denaro non ne abbisogno, ma ho bisogno estremo di quiete e di riposo. Altrimenti, dovendo proseguire la cancelado.     gg Antes de io cancela e     hh Había escrito ad y corrige.



Note al testo

Dati documentali e bibliografici

  • Ubicazione

    Parma, Biblioteca Palatina, Archivio Bodoni, Minute G. B. Bodoni, carpeta «Minute Bodoni ad Azara senza data». 

  • Descrizione

    Pliego de 2 h. de 240 × 185 mm. Minuta; versión corregida de la anterior

  • Edizione

    Noelia López Souto

  • Altre edizioni

    Ciavarella 1979, I, 92-93.

  • Altra bibliografia citata Manuale 1788;
  • Citazione
    Lettera da Giambattista Bodoni a José Nicolás de Azara del 1784-04-00, ed. Noelia López Souto, nella Biblioteca Bodoni [<https://bibliotecabodoni.net/it/lettera/1784-04-00-bodoni-azara-b> Richiesta: 24/ott/2021].
    Cita questo documento

Note

Véase lo anotado en la versión anterior de esta minuta, 1784-04-00a, con respecto a la que esta muestra notorias variaciones.

 

Scannerizzazioni degli originali